A volte capita che scrivo un breve resoconto dell'uscita appena fatta, perchè invogliato dalla recente piacevole esperienza, o come promemoria, oppure per lasciarne un minimo ricordo. Metto anche queste, qui... 05/02/11 Tornato in sella. Dalla fine di gennaio ho cominciato a macinare km, per riprendere un po' la gamba; all'inizio, come mia consuetudine, ritmi alti, tutto molto scorrevole, quindi essenzialmente asfalto, con poche salite, che via via aumenteranno, così come aumenterà pian piano la porzione di sterrate. Le ultime due uscite hanno visto l'esplorazione della costa compresa tra Canepine e Acquasparta, con buoni risultati. Oggi ho sfiorato i mille metri si ascese per uno sviluppo di quasi 48km. 12/02/11 I monti della dorsale narnese-amerina sono una consuetudine in questo periodo dell'anno in cui ancora "volo basso". Così aggi ho fatto alcuni esperimenti in zona Sambucetole-Collicello per futuri inserimenti sul sito. 52km per 1100 metri di dislivello (per 3/4 su asfalto). 19/02/11 Il single-track che da sopra Colle Oliva scende a Umbriano è sempre una garanzia e da solo vale i 63km fatti (per 1000 metri di ascese), anche se almeno 50 sono stati su asfalto! Pazienza, tanto si addice al tipo di allenamento attuale... 26/02/11 Questa mattina appena alzato guardo fuori dalla finestra e... sorpresa: aveva nevicato! Una leggerissima spolverata davanti casa, con qualche fiocchetto che ancora cadeva, mentre sui monti Martani di fronte pareva un po' più consistente, anche se non credo si trattasse più di 2 o 3 cm. Questo metteva in dubbio l'uscita odierna? Mi collego su internet alle previsioni meteo; domenica pare peggiore, quindi, optiamo per il meno peggio, ovvero si parte (tantopiù che il programma prevedeva un tour verso la dorsale Amerian, meno interessata alle recenti precipitazioni e tra l'altro con quote max sotto i 600 metri). Infatti tutto è andato per il meglio; nemmeno una goccia d'acqua presa, ne un fiocco di neve (nemmeno incontrata per strada). Anzi, tutto il fango in quota trovato sullo stesso percorso due settimane prima, viste le temperature bassissime era indurito dal gelo, permettendomi di superare la zona praticamente immacolato (della serie: non tutto il gelo vien per nuocere!). Alla fine come da programma: 55km per 1220 metri di dislivello. 05/03/11 Il maltempo latente consigliava di non fare giri ad ampio raggio e per un'occasione simile mi ero lasciato in serbo la discesa delal Valle di Licino, testata durante un'uscita trekking a dicembre; avevo un ricordo non positivo, ma probabilmente risaliva ai primi anni di bike, a tempi in cui le mie capacità tecniche erano decisamente scarse, visto che durante la recente passeggiata non mi pareva affatto proibitiva, così come infatti si è dimostrata. Per incrementare il chilometraggio poi ho prima fatto una puntatina verso Portaria, con la scoperta di un breve single-track che si stacca dalla via per L'eremita di Cesi, veramente divertente! Per un totale di 50km e quasi 1500 metri di ascese. 12/03/11 Mi sono accorto che erano circa 6 mesi che non mettevo più i piedi (ehm... le ruote) sui monti Sabini, nella zona settentrionale di questi, pur avendoli così vicini; così oggi gli è toccato, accumulando 51km e 1350 metri di dislivello, tra i bei sentieri, mulattiere e carrarecce della zona. 19/03/11 Giro dedicato ad un paio di esperimenti in quel del monte Castiglione, che non hanno dato l'esito sperato: uno ha visto il sentiero oramai perso, tra la vegetazione e il secondo... non portato a termine perchè fuori tempo massimo (non potevo rientrare tardi). Tra l'altro soli 42km per 1600 metri di ascese, che però mi hanno stremato; saranno pure i postumi dell'uscita ravvicinata del giovedì, spero... 26/03/11 Di nuovo tornato in zona Polino, questa volta però sfruttando il più possibile le belle vie sterrate che l'orografica sinistra della Valnerina offre: Madonna dello Scoglio, Colle del Forcone, Colle S.Valentino, Colle delle Centelle e poi tratto discensivo incentrato essenzialmente alla ricerca/verifica dello stato di alcuni single-track che permettono di evitare un bel po'di asflato della provinciale. Tutto sommato questa volta gli esperimenti sono stati positivi (2 su 3), anche se sono un po' a rischio vegetazione (se non verranno tenuti puliti). Soddisfatto questa volta pure della mia performance, considerando lo stato ancora intermedio: 64km per 1300 metri di dislivello, ma quel che più conta che almeno un migliaio di metri sono stati su sterrate, con rampe anche notevoli; finalmente la musica è sul genere che piace a me... ;-) 02/04/11 Primo caldo oggi, che si è fatto sentire, facendomi faticare con le tante salitelle nella zona compresa tra Itieli e Poggio di Otricoli, con il clou rappresentato dall'esplorazione del Fosso d'Inferno (nome azzeccato: fa impressione quella gola) ; alla fine 63 km per 1600 metri di ascese. 09/04/11 Da alcuni mesi mi sono messo a sfogliare il mio "libro nero" della mountain bike, quello dove avevo messo in questi anni tutti i percorsi che mi erano rimasti particolarmente indigesti e ne stanno a venir fuori proprio belle esperienze (come quella di stamattina a Poggio Chicchirichì). Sarà che ce li avevo messi quando ero alle prime esperienze e andavo in giro con la prima mia bike ultrarigida... Altro bell'esperimento poi nel finale, anche se per me è in alcuni tratti sopra le righe, cona la direttissima che scende da Fonte Regno. Ho dovuto accorciare un po' il giro rispetto a quanto prefissato, a causa di una foratura, che rischiava di farmi fare tardi, quindi alla fine solo 41km, per 1640 metri di salite. 16/04/11 Ci sono giornate in cui la performance è ottimale ed altre (più frequenti delle prime purtroppo) dove la condizione pare sfavorevole; oggi devo dire che si è manifestata una di queste ultime, con la fatica che si faceva sentire già ai 1000 metri di salite accumulate. Era un'uscita senza grossi obiettivi, senza esplorazioni, se non con la finalità di fare allenamento, in vista degli oltre 1800 metri di salite che prevedrà il giro sul monte Coscerno, sul quale vorrei andare quanto prima; dovevo pertano fare almeno 1700 metri e esattamente quelli alla fine sono stati, ma appunto con una discreta sofferenza, per 62km totali. Cima di destinazione principale il monte Acetella. 23/04/11 Per il terzo anno consecutivo mi è capitato di passare la vigilia di Pasqua con la piacevole compagnia di Stefano (Stex), al quale ho fatto provare la doppietta monte Aspra + monte Motola. Alla fine ne sono venuti fuori poco più di 40 km per 1800 metri di salite; grande faticata, come ultimamente mi capita di accusare e devo dire che la giornata coperta con qualche goccia di pioggia è stata quasi una fortuna... Sotto il sole sarebbe divenuto un giro estenuante! 30/04/11 Tempo decisamente incerto questa mattina, che non permetteva grossi progeti, che comunque alla fine si è rivelato molto meglio del previsto, con poche gocce d'acqua solo nell'ultimo quarto d'ora. Così ho dedicato parte dell'uscita all'esplorazione di una via che scendeva dal monte comune verso il convento abbandonato dei Cappuccini di S.Pietro; frande faticata (salita ripidissima!) con esito negativo, E si che l'esperienza dovrebbe insegnarmi che le vie di disboscamento, come era quella, hanno poche possibilità di riuscita: a) difficilmente hanno un'entrata e un'usita; b) nel giro di pochi anni sono destinate a "chiudersi". Tappa principale quindi sul monte Vagliamenti, per un totale di 46km e 1600 metri di ascese. 07/05/11 Giornata propizia dal punta di vista meteo, con temperatura ideale, quasi perfetta; mancava solo un po’ di visibilità maggiore in quota. Ottima la compagnia del compagno di turno, Marco alias dott. Pannunzio. Insomma le condizioni ideali per una delle mete più toste, il monte Coscerno. Anche la stagione era praticamente al punto giusto; forse un paio di settimane oltre si poteva trovare una primavera ancora più rigogliosa, anche se per contro ciò avrebbe significato trovare anche una via più intricata sul sentiero della transumanza, per scendere da Gavelli alla Valcasana. Una 40ina di km per quasi 1700 metri di salite. 15/05/11 Uscita domenicale questa volta e anche non esagerata, visto il rientro in nottata dal lungo viaggio a Milano. Quindi sono pure rimasto in zona Martani, per un gioro in compagnia di Pannunzio e friend, di circa 35km e 1600 metri di salite. 21/05/11 Finora, in quasi 18 anni di bike, ne avevo solo sentito parlare (di cambi rotti, catene spezzate, forcellini del cambio spezzati) e questa volta è toccato a me. In un uscita in compagnia (almeno quella la fortuna: i mei buoni compagni di vaggio mi sono venuti a recuperare col furgone) dove dovevo accompagnare altri tre a Cima Panco, poco prima della quota max, il fattaccio: il forcellino del cambio che era già stato piegato e riaddrizzato alcune uscite prima ha ceduto, anzi ha ceduto prima il supporto del cambio, letteralmente strappato dal telatio. Si è allora provato ad accorciare la catena su un rapporto fisso, ma nulla da fare: scendeva sempre sul minore. Quindi da lì fatte in sella solo le discese e a piedi pianure e salite, fino al recupero dei miei amici. Alla fine ne sono venuti fuori 33km e 1100 metri di salite (compresi i tratti a piedi). 28/05/11 Dopo una settimana tormentata, alla disperata ricerca del forcellino del cambio rotto e di qualcuno che fosse disponibile a risistemarmi la bici per poterci pedalare, nell'attesa che arrivi il pezzo originale (purtroppo i negozianti a Terni non meritano tutti stima...) finalmente torno in sella, per una mattinata decisamente positiva; bel giro con apice al fosso della Matassa, ottima forma, giornata decente dal punto di vista meteo (considerando che era a rischio pioggia) e... una marea di fragoline di bosco trovate. Il tutto per 53km e quasi 1500 metri di salite. 04 06 11 Ancora un giro in zona Martani, col duplice scopo di sondare un altro possibile pervorso da inseire sul sito e di accumulare chilometraggio e dislivello in vista del toru sibillinico 2011, che vorrei programmare per la seconda metà di questo mese. Alla fine 47km e 1550 metri di dislivello. 11 06 11 Giro interlocutorio, ancora sui Martani, più che altro dedicato ad accumulare km, ma soprattutto dislivello, per non trovarmi troppo in deficitit per l'oramai imminente giro sui Sibillini del 2011, forse già nel prossimo week-end (le fioriture spontanee semprano già a buon punto!). Con 43km e 1770 metri possiamo dirci a buon punto; se, come probabile, i metri di salite saranno di più, psero di trovare la forze nei magnifici panorami che la zona offre. 18 06 11 Uno dei percorsi più belli fatti nell'area, con chilometraggio per la prima volta sotto i 60km (precisamente 43) e dislivello di 1880 metri. Base a Forca d'Ancarano; poi Campi Vecchio - Val Majore - monti (presi di costa) la Bandita, Ramacete, Fausole, Colventoso, Lieto - F.ca di Gualdo - Portella del Vao - Pian Perduto - Castelluccio - M.te delle Rose - Forca di Giuda - breve appendice (opzionale, ma ne vale la pena: è la ciliegina sulla torta ) in cima al monte Patino - Valle Cerasa. La pedalabilità rasenta il 100% (anche il Patino si pedala fin quasi in cima), un terzo del percorso è su sentieri, mentre l'asfalto è ridotto ai minimi termini (~6% sul totale). Tra l'altro fatti anche begli incontri: un daino e un paio di lepri. Con laprima mi sono divertito anche a testarne la velocità. Lungo la discesa per Campi Vecchio infatti, sulla sterrata di fronte a noi scorgo una lepre che appena ci ha visto si è messa a correre lungo la via. Siccome è notoriamente un animale veloce, ma non mi rendevo conto quanto, ho voluto quantificare questa sua potenzialità. Mi gli sono allora attaccato dietro, aumentando pian piano la velocità; 25... 30... 35...40... la stavo quasi per raggiungere. Poi deve aver realizzato la cosa, fattostà che ha messo in atto un cambio di andatura e un'accelerazione bruciante e con un attimo mi ha staccato; in quel momento il mio contachilometri segnava 45 km/h! Dopo un'oretta lungo una dura salita che ci stava mettendo duramente alla prova, con le nostre lingue quasi sotto alle ruote un'altra lepre; ho detto al mio compagno di giro; "quella l'ho testata io, con questa fallo te...". 24 06 11 Tornato sui Sabini, dopo un po' di tempo che li trascuravo, tanto per mantenere discreto il livello attuale di allenamento; fatti 60km e 1500 metri di dislivello. 30 06 11 Vacanza in Puglia e come cosuetudine non poteva mancare un'escursione in bici i quel territorio; come al solito bici noleggiata sul posto (e che bici: la più evoluta che ho mai condotto, una Scott genius, con freni a disco, biammortizzata, controllo dell'escursione remoto, ecc.). Tappa obbligata sulla foresta umbra, per un giro di 55km e 1200 metri scarsi di dislivello. Giro bello, ma non entusiasmante... 09 07 11 Giro decisamente sopra le righe ieri, in una giornata tra l'altro decisamente calda (ma per fortuna non afosa) con finale alle 14:00; pur di non prendere l'auto ho fatto in compagnia dell'amico Dr.Pannunzio un giro che a visto il monte Torrinatra come apice, per un totale di oltre 82km e 1900 metri di dislivello! 16 07 11 Classico appuntamento annuale sui monti reatini, con un anello con base a Leonessa salita lungo la Vellonina e apice sul monte Cambio; poi discesa verso Piedelpoggio. Era previsto anche un anello supplementare verso San Giuseppe a cui si è rinunciato, per non finire eccessivamente tardi, anzi fatto solo per un terzo circa per una piccola appendice che ha visto un finale su un divertente single-track. Il tutto per un totale di 35km e 1600 metri di dislivello. 23 07 11 Un'avventura/impresa, di quelle che ogni tanto (un paio di volte l'anno) ci possono star pure bene, per rendere un toru diverso dal solito. Con condizioni meteo proibitive, con l'amico Stex abbiamo battuto la zona della Val Sorda conquistato il monte Penna; non tanto la pioggia, sporadica e mai particolarmente violenta, ma un vento sferzante in quota e una visibilità vicina allo zero. Tant'è che benchè andassimo abbastanza vicini, lungo una discesa in un tratto mi sono voltato e Stex non si vedeva più, anche se stava ad una ventina di metri; ed era inutile pure chiamarsi perchè quel vento impetuoso impediva di sentirsi già ad un paio di metri (dovevamo urlarci le cose direttamente a pochi centimetri dalle orecchie). Ad un certo punto mi era venuta voglia di fare una foto, in quell'ambiente surreale, con la sagoma di Stex che si stagliava in quel bianco lattiginoso (finchè stava a non più di 7-8 metri), ma ho desistito: quel vento così forte pareva mi strappasse lo zaino di dosso se solo me lo fossi sfilato. Alla fine 33 km e mezzo per 1500 metri di ascese; ... ma in quel modo valgono molto di più!!! 30 07 11 Replica del giro sul Torrinara, scopo registrazione audio e futura pubblicazione sul sito. Ma accorciato con partenza da Collsetatte Piano, vista l'estenuante precedente esperienza, anche se stavolta una forma migliore mi avrebbe permesso di assorbirlo meglio. Alla fine 53 km e 1670 metri di dislivello. 06 08 11 63km e quasi 1700 metri di ascese, per una bella uscita in compagnia del dott. Pannunzio & Co. verso il monte Macchialunga, preso abbastanza alla larga e appendice finale verso le pendici del Torricella per compensare la dose minima di salite programmata (1500 metri). 13 08 11 Lunga e abbastanza faticosa sgroppata nella media Valnerina, con breve porzione a ritroso sul fiume Nera, fino a Borgo Cerreto, per poi salire Verso Cerreto di Spoleto e oltre, riscendendo poi a Sellano, per salire poi definitivamente in quota toccando Apagni e Agliano. Dopo aver scollinato ai 1200 metri della quota max, discesa verso Meggiano e tratto finale su single-track da Rocca Gelli vino a tornare sul fondo della Valnerina. Bello nel suo complesso (55km e quasi 1900 metri di salite); peccato la trascuratezza in aclune zone: fa paura l'attraversamento del Nera su un ponte in legno in condizioni precarie e l'assoluta mancanza di tracce da seguire in quello che dovrebbe essere un sentiero "ufficiale" a scendere da Rocca Gelli. 20 08 11 In un clima decisamente caldo, è stata programmata un'escursione che prevedeva ben 4 esperimenti di vie a me completamente nuove, nel pieno dei Sabini, in compagnia di Pannunzio e Co. Tranne l'ultima, saltata per mancanza di tempo (e anche un po' forze, aggiungerei...), le altre tre sono state tutte portate a termine con successo; la prima, la più complicata ed che giudicavo incerta, che solcava una profonda valle percorsa dal Fosso Ravi, con tratti a piedi, ma meno di quandi si poteva temere, la seconda con salita al monte La Bandita (speravo più pedalabiel sinceramente) e la terza, a cui davo fiducia (ripagata) con la discesa per la valle del Fosso Pacino. Per un totale di 55km e quasi 1900 metri di salite. 27 08 11 Ancora esperimenti, questa volta nei monti Sabini, sempre con Pannunzio, alla ricerca di vie alternative per risalire in zona Prati di Cottanello da Finocchieto e anche nei dintorni dei prati di sotto. Tre su tre e tutte e tre valide, tanto che daranno origine ad un nuovo percorso di futura pubblicazione sul sito. Nel complesso il giro è stato di 44km (con termine sulle Cimitelle) e 1730 metri di ascese. 03 09 11 Era da qualche mese che volevo togliermi la curiosità di percorrere il giro previsto dalla gara Martani superbike, di cui avevo sentito parlare bene, anche nella speranza di scoprire zone a me nuove. Dopo una prima parte deludente (dal punto di vista delle scoperte, perchè verteva su tutti percorsi già praticati) la seconda metà è stata veramente bella, da tutti i punti di vista, sia perchè veramente divertente (diversi chilometri di single-track) sia perchè a me indedita. Con partenza dalla stazione di Massa Martana sono venuti fuori 51km e 1840 metri di ascese. 10 09 11 Giro sui Sabini per piccoli esperimenti esplorativi e per registrare la traccia di prossima pubblicazione che si origina dai Prati di Sotto. Fatti una 60ina di km e 1600 metri di dislivello. 17 09 11 59 km per 1400 metri di ascese per un giro che ha investito i Sabini (c'era curiosità nel vedere lo stato del percorso Dq, che mi avevano detto era disastrato, invece è percorribile, seppur ancora più tosto!) e la bassa Valnerina. 24/25 09 11 Siccome c'è sempre una prima volta nella vita... per la prima volta in 18 anni di bike sono sndato in bici due giorni di seguito. Complice la rottura della catena nella consueta uscita di sabato (abortita a circa 1/3), ho replicato la domenica, andando a fare per la prima volta il bel percorso che scende da Acqualacastagna a Strettura. in totale, nei due giorni, ho accumulato un centinaio di km e circa 1900 metri di dislivello. (il ginocchio non ringrazia). 01 10 11 Replica sul bel percorso della Martani superbike, in compagnia di un paio di amici. 43 km e quasi 1700 metri di salite. 08 10 11 Molto raramente mi aggrego in giri di altri; oggi è stata una di quelle occasioni, quando nel dubbio tra i vari esperimenti che avevo ancora in programma, prima della fine dell'anno, ho preferito aggregarmi con Pannunzio e Co. in un tranquillo giro sui Martani meridionali, per un totale di 44km e 1500 metri di salite. 15 10 11 E dopo i martani sud, c'era bisogno di controbilanciare con i Martani nord, andando a mettere le ruote su parte del percorso della Martani superbike (ultima per quest'anno), questa volta fatto solo parzialmente, anche perchè partito da casa, per un totale di 62km e 1600 metri si ascese. 22 10 11 Oggi uscita dedicata all'area dei monti stronconesi, con i bei colori autunnali. Due bei test, il secondo su un single-track che scende ad intercettare la strada per Moggio (purtroppo imprativabile per un primo breve tratto per un solco profondissimo, non so se più causa di temporali o passaggio di moto); poi ho rinverdito la memoria su un altro single-track che scende verso Valenza, che non facevo più da almeno due anni. Il tutto per un totale di 54km e 1600 metri di salite. 29 10 11 Un paio di esperimenti da espletare nell'area Valle San Martino - Acqualacastagna, hanno promosso il tour odierno; il primo da annoverare tra quelli positivi, il secondo è servito a capire che per salire da Strettura ad Acqualacastagna, non è la via indicata! Per un totale di 1500 metri di salite e 55 km di sviluppo. 05/12/19/26 11 11 Tutto il mese di novembre è stato incentrato, oltre che alla consueta ricerca e test di possibili percorsi, a godere dei colori spettacolari che l'autunno offre, nei boschi attorno a Terni. Dai monti martani (sotto una discreta acqua sabato 5), alla Valnerina il 12 (finalmente riuscito a trovare uno sbocco da Casal Ferroni), ai magici e più spettacolari colori dei boschi della dorsale narnese-Amerina, fino a concludere sabato 26 con i meravigliosi castagneti dei Sabini, che tra l'altro hanno offerto spunti interessanti attorno all'Acqua del Carpino. Tutte uscite attorno ai 1500 metri di salite e una media di 50 km di sviluppo. 03 12 11 Ulteriori approfondimenti che erano rimasti in sospeso, nella zona Acqua del Carpino, Cimitelle, Colle di Stroncone, per un totale di 45km e 1400 metri di salite. 08 12 11 Giretto in compagnia sui Martani a me più prossimi, non troppo impegnativo, in vista di una replica già tra un paio di giorni (il mio ginocchio non gradisce uscite ravvicinate soprattutto se dure) nei medi Martani (attorno Cima Panco); 30km 1300 metri di salite. 10 12 11 Giro sul Panco abortito causa condizioni meteo avverse. Ripiego su un collage di strade e sentieri tra Valenza e Crocemicciola, con finale mirato a passare a Maratta al... Jet Wash, per poter dare una bella ripulita alla bici in vista della pausa invernale. Fatti 46km per 1330 metri di ascese. Ora quindi mi aspetta nuoto e trekking; in bici Se ne riparlerà quindi a fine gennaio.