PERCORSO Aa (Variante ad A1) VARIANTE DI CIMA FORCA |
Superato il valico di Cima Forca, che si incontra sulla strada che da Portaria porta a Macerino, c'è la possibilità di compiere una variante più in quota e impegnativa al percorso A1. Durissimo il primo tratto con pendenze attorno al 18-20%, fortunatamente su fondo ben compatto, anche se più recentemente un profondo solco prodotte dalle piogge violente crea qualche problema di percorribilità (facilmente superabili scendendo), superato il quale si è alle prese con un tracciato senz'altro più abbordabile; tratti molto fangosi nei periodi più piovosi (con veri e propri guadi) nella zona centrale del percorso. Lungo il percorso A1, circa 700÷800 dopo il valico di Cima Forca,
nel tratto che scende verso Macerino, su sterrata nel bosco, appena
dopo una curva verso sinistra, si stacca una strada sulla destra che
subito sale ripida [rif. Percorso A1 - Km.
19.8]. Questa supererà dopo pochi metri un cancello in legno
(solitamente aperto), salendo sempre molto ripida per qualche
centinaio di metri, con tratti attorno al 18-20%, facendoci dar fondo
a tutte le nostre energie, anche se potranno contribuire decisamente
gomme a sezione maggiorata e rapporti molto agevoli; qualche problema
aggiuntivo può venire da un profondo solco (finchè non verrà
risistemata) che percorre la carrareccia, attraversandone di tanto in
tanto la sede e costringendo necessariamente a scendere per
scavalcarlo. Pian piano la
pendenza si farà meno dura, con la vegetazione del bosco che si
diraderà a ridosso dei bordi della strada, lasciando al posto a due
sottili lembi di prato. Nel tratto in cui la strada salirà appena,
tagliando trasversalmente il fianco della montagna, ci si immetterà
perpendicolarmente ad un'altra stradina che sale da destra,
direttamente da Cima Forca (~0.9 Km - ~800 m.). Questa,
volendo sempre percorrendo il percorso A1, si potrebbe prendere
proprio all'altezza del valico, nel punto in cui si stacca sulla
sinistra la strada per Castel del Monte e a destra sale una stradina (delle due di destra è quella più
evidente), che si divide dopo poche centinaia di metri all'altezza di
una pozza d'acqua, dove si piegherà sulla sinistra per poi seguirla
sempre fino a giungere al punto prima descritto, su tratto molto
difficile su fondo molto sconnesso. Nota: In blu sono segnalati i tratti alternativi e/o opzionali non descritti però dalla grafica (pianta e altimetria). |
