|
Questo percorso può essere usato
sia come collegamento tra A1 e B2 (nella sua interezza), o anche come
variante per lo stesso A1 (escludendone la parte finale, che va a
sovrapporsi per qualche centinaio di metri a quest'ultimo, per poi
deviare verso B2), da chi ha ottime doti tecniche (seppur per un brevissimo tratto), puntando per le frazioni di Sarchiano e
Titurano. Il grado di
difficoltà assegnato è 8, ma il difficile (molto) è tutto
concentrato in poche decine di metri dopo l'abitato di Sarchiano, dove
l'ampio sentiero "precipita" verso Titurano, con un tratto molto
scosceso e quindi tecnico. Data la brevità del
tratto critico, volendo vi si può avventurare anche chi non eccelle
in tecnica, prevedendo poi di scendere nel tratto incriminato,
anche se si potrebbero avere problemi perfino a scendere con la bici al
fianco!
Si lascia il percorso A1 all'altezza
del bivio per Macerino [rif. Percorso A1 - Km.
22.4] puntando proprio verso questo paese,
prendendo quindi l'asfaltata che si stacca verso sinistra in media
pendenza.
In ogni caso c'è
la possibilità di raggiungere ancora più direttamente Sarchiano proseguendo
ancora su A1 per alcune centinaia di metri, fino al valico sulla
successiva altura, in cima alla quale si ha una strada che sale verso
destra (percorsi Aa o Ab)
e una che sale a sinistra con l'indicazione Sarchiano, che appunto potremo
prendere.
Dopo circa 500 metri, appena prima di una casa,
lasceremo la principale, che prosegue per Macerino, per prendere un'altra stradina, sempre
asfaltata, che si dirama sulla destra e che manterremo per circa 350
metri quando la lasceremo, invertendo in pratica la direzione, per
un'altra che si stacca da destra e che diverrà sterrata dopo qualche
metro (~0.9 Km - alt. ~660 m.).
Passeremo subito a ridosso di alcuni casolari ristrutturati, mentre
salendo scorgeremo, non lontano sulla destra, il paese di Macerino.
Dopo avere superato degli altri casolari immersi nel verde e avere
percorso un breve tratto di pianura e successivamente leggerissima
discesa, andremo ad immetterci su un'altra strada, da prendere verso
destra, anche questa in leggera discesa. Giungeremo dopo circa 500
metri ad un altro bivio, proprio alle porte del piccolo borgo di
Sarchiano: da destra sale l'alternativa precedentemente descritta,
mentre noi punteremo a sinistra, verso le poche case della frazione (~2.4 Km - alt.
~675 m.). Proseguiremo per alcuni metri fino all'ultima casa, in pietra, punto in cui volteremo verso destra in
discesa, proprio tra questa e la recinzione della casa precedente; il sentiero in ogni caso è indicato anche sullo spigolo
della casa in pietra con il marchio bianco e rosso dei Martani
Trekking.
Il primo tratto, erboso, già abbastanza ripido, sarà seguito
dopo pochi metri da uno successivo, veramente scosceso, dove, per
poche decine di metri, potrebbe essere il caso di scendere. Questo ci
porterà all'imbocco di una radura, dove attraverseremo una
mulattiera, che ignoreremo, proseguendo la direzione, per portarci sul
lato opposto della radura mantenendo il margine destro di questa,
riprendendo una sterrata che scendendo verso sinistra andrà a
costeggiare tutto un lato della radura, ad un livello più basso di
questa e separato da essa dalla vegetazione. La stradina ci porterà
ad attraversare la striscia boschiva, con un nuovo tratto ancora
abbastanza scosceso, finchè non si arriverà su un ampio campo, dove
questa terminerà e non si avranno più tracce da seguire. Si
attraversa il campo mantenendone il margine destro e fatti pochi metri
si scorgerà una nuova
strada che va anch'essa verso destra e che prenderemo.
Questa è un'ampia strada sempre sterrata che seguendola nel suo
sviluppo principale (ignorando quindi una strada che in
corrispondenza di una vecchia stalla scende verso sinistra), con qualche
stretto tornante in discesa, ci porterà fino
alla frazione di Titurano (~3.4 Km - alt. ~510 m.).
Qui la strada, da prendere in discesa verso sinistra, tornerà ad essere asfaltata e dopo essere usciti dalla
piccola frazione, seguendola, riprenderà a salire (alla nostra
sinistra in alto potremo scorgere le due frazioni attraversate) fino a
giungere, percorrendo gli ultimi metri di Strada dei Venti, al paese di Pracchia (~4.9 Km - alt.
~530 m.), ricongiungendoci in questa località al percorso
A1. Volendo, all'interno di una staccionata sulla sinistra, c'è
una fontanella alla quale dissetarci.
Seguendo la via principale verso sinistra in discesa, andremo ad
aggirare l'abitato di Pracchia, con un tratto che si va in pratica a
sovrapporre per 700 metri al percorso A1, finchè, appunto coperto il
tratto citato, all'altezza delle ultime case della frazione,
scorgeremo una carrareccia leggermente sconnessa che si stacca sulla
sinistra in direzione contraria alla nostra. Questa, non difficile
anche se leggermente accidentata, ma dipende anche dalla stagione, va
seguita per tutti i 750 metri del suo sviluppo principale,
costantemente in discesa, finchè si uscirà sull'asfaltata che scende
da Fogliano e Porzano (sugli ultimissimi metri del percorso Af),
proprio a ridosso della ferrovia Terni-Spoleto, alla quale, prendendo
verso destra, passeremo sotto, per poi subito terminare
sull'altra strada che scende da Castagnacupa [rif. Percorso
B2 - Km. 29.7].
Nota: In blu sono
segnalati i tratti alternativi e/o opzionali non descritti però dalla
grafica (pianta e altimetria).
|