PERCORSO Ag
(Collegamento A1-B2)

(Macerino - Fogliano - Arezzo - Crocemaroggia - Mogliano - Balduini)


Lunghezza: ~15.2  Km
Altitudine max: ~615  m s.l.m.
Tempo percorrenza indicativo: 1h 10'
Difficoltà: Difficile (indice 7)

DATA: Luglio 2003 

Tappa quasi interamente sviluppata nel territorio del comune di Spoleto.
Dal paese di Fogliano, invece di ripiegare subito verso la Val di Serra, come da percorso Af, c'è la possibilità di compiere un giro a più ampio respiro, scendendo verso la zona a Valle del lago di Firenzuola; questo è possibile passando per Arezzo, su difficilissimo sentiero (corrispondente a quanto riportato nella descrizione sottostante e che assegna l'alto grado di difficoltà), oppure per la comodissima strada asfaltata che toccando Rapicciano riprende il tracciato a Mogliano, intorno al Km 11 (optando per questa alternativa il grado di difficoltà scende a un più accessibile 5 e si accorcia l'attuale percorso di 1.4 km).
Si conclude con una dura salita verso Balduini e un facile tratto finale su sterrato per riprendere la strada che da Castagnacupa scende in Val di Serra.

Punto di inizio per questo percorso è il bivio per il paese di Macerino, che si incontra lungo la strada che da Portaria congiunge Pracchia e quindi la Val di Serra [rif. Percorso A1 - Km. 22.4], che tra l'altro costituisce anche il punto di termine del percorso Ad, che si sviluppa in senso contrario.
Si prende quindi in direzione Macerino, su tratto asfaltato di media pendenza. Giunti in poche centinaia di metri alle prime case del borgo, si scollinerà e mantenendo la direzione, senza quindi piegare a sinistra verso il paese, dopo pochi metri avrà inizio l'ampia strada bianca che scende verso Messenano e il lago di Firenzuola. Questa andrà però lasciata dopo appena 200 metri, per prenderne un'altra a destra, che è quella che appunto conduce verso Fogliano. Non ci sono ora possibilità di errore: la strada va mantenuta per circa 4.5 Km, con un piacevole percorso ombreggiato e lunghi tratti con pendenza alla portata di chiunque, sia in salita che, prevalentemente, in discesa, lasciando il territorio del comune di Acquasparta, nella provincia di Terni, per quello di Spoleto, in provincia di Perugia. Ritornati su asfalto, proprio in prossimità di Fogliano che si erge di fronte a noi, ci sono tre strade alternative, tutte asfaltate: la strada di destra che sale, corrispondente alla prosecuzione per i percorso Af; una centrale che poi scende piegando verso destra che toccando il paese di Rapicciano ci porterebbe in pochi chilometri a riprendere il percorso originario a Mogliano, evitando il tratto difficoltoso, rappresentato dalla terza alternativa, quella che andremo a descrivere, da prendere scendendo sulla sinistra verso il paese. Ben presto la strada riprende a salire, aggirando il borgo sulla destra, strada che però si lascerà prima di entrarvi, prendendone al Km 5.9 un'altra sterrata che scende sulla destra. Dopo poche centinaia di metri, costeggiando sulla destra un deposito, la strada diverrà con fondo disagevole, presentandoci poco dopo un bivio in cui dovremo mantenere la direzione. Scendendo si supererà qualche altra stradina secondaria che si stacca sulla destra e che porta ai terreni circostanti, mentre quella da noi percorsa si andrà restringendo a causa della vegetazione che ne ostruisce in parte la sede; questa non costituisce per ora un problema, che invece sono costituiti dal fondo molto irregolare a causa di profondi solchi prodotti dalle piogge, chepotrebbero richiedono il dover scendere di sella per superarli. Entrati nel bosco seguirà un tratto invece più facile, con la strada che tornerà ad esse più ampia. Questo però per poco, dato che intorno al Km 7.3 la strada tornerà a stringersi notevolmente per un tratto, con qualche fronda più invadente delle altre e anche il fondo presenterà tratti molto sconnessi e in forte pendenza. Si giungerà quindi in breve ad un successivo bivio da prendere verso destra, a margine di un campo coltivato che declina verso il sottostante borgo di Arezzo, prossima nostra tappa (FOTO). Per raggiungerla però ci aspetta ancora un ultimo difficile tratto, probabilmente quello più insidioso, costituito da un paio di centinaia di metri di ripidissima stradina segnata da profondi solchi che rendono complicata la scelta di una traccia percorribile; eventualmente, come al solito, basta scendere, (anche se certo non è una passeggiata nemmeno con la bici al fianco!). La fine della vegetazione segnerà l'inizio di un tratto più tranquillo, quando la strada attraverserà un piccolo appezzamento di terra, successivamente un piccolo fosso, con, solitamente, pochi rivoli d'acqua, fino a risalire verso la piccola frazione oramai a pochi metri da noi; in corrispondenza delle prime case, con la strada che si biforca, prenderemo verso destra fino ad uscire sulla strada asfaltata (dist.~8.4 Km – alt.~380 m.).
Verso sinistra potremo scorgere a poche centinaia di metri la grande diga di contenimento del bacino artificiale costituito dal lago di Firenzuola, mentre noi proseguiremo prendendo verso destra. La strada scenderà dolcemente, fino a portarci nella frazione di Crocemaroggia, dove al successivo bivio, al Km 10.3, prenderemo verso destra, in leggera salita (a sinistra invece si va verso la SS418 che collega Acquasparta a Spoleto). Il successivo bivio per la frazione di Icciano, sulla sinistra, andrà ignorato, (rappresentando questo il proseguimento del percorso Ah), proseguendo sul ramo di destra,  mentre dopo pochi metri, in località Mogliano, ci troveremo di fronte un altro bivio: la strada di destra, asfaltata, è quella che scende da Fogliano e Rapicciano, descritta in precedenza, mentre sulla sinistra c'è quella che sale verso Balduini e Castagnacupa, dove dovremo proseguire. Seguirà un chilometro abbondante di strada con leggere ascese e tratti di pianura, finchè inizierà una ripida salita, anche se su asfalto, con pendenza media superiore al 10%, che si farà ancora più dura nell'ultimo tratto che precede la frazione di Balduini, che,  attraversata, (dist.~13.5 Km – alt.~520 m.), ci darà qualche secondo per riprendere fiato, prima di un ultimo strappo, con la strada che diverrà sterrata proprio in corrispondenza dell'inizio di un primo tratto di discesa. Terminato questo seguiranno dei facili saliscendi, seguendo l'ampia strada bianca, anche in corrispondenza di un ultimo bivio intorno al Km 14,6 dove si proseguirà dritti, prendendo invece sulla destra, c'è la possibilità di salire sull'altura sovrastante per visitare la chiesa della Madonna di Panico (FOTO), nonchè proseguendo sotto, percorrere un'interessante breve variante, che prevalentemente in salita, con uno sviluppo di 1.6 km (esclusi i quasi 800 metri per andare e tornare dalla chiesa) interamente sterrati ci porterebbe al km 6.8 del percorso Af.
Termineremo quindi  in breve il tracciato ricollegandoci alla strada che da Castagnacupa scende verso la Val di Serra [rif. Percorso B2 - Km. 26.5].

Nota: In blu sono segnalati i tratti alternativi e/o opzionali non descritti però dalla grafica (pianta e altimetria).

 


 

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