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Variante al percorso D2, che la allunga di 3.5 Km, passando per località Cimitelle, piccolo
agglomerato a quota 850 m. nel comune di Stroncone, frequentato
prevalentemente in estate e in autunno, durante il periodo di raccolta
delle castagne, situato a circa 3 Km (verso nord-ovest) della più conosciuta
località I Prati. La difficoltà è data da un tratto di alcune
centinaia di metri ad un chilometro circa dalla fine, in forte
pendenza e complicato ulteriormente per parte dell'anno da uno
spesso strato di fogliame che ne costituisce il fondo.
Il percorso ha origine appena dopo il punto di massima quota
del percorso D2 [rif. Percorso
D2 - Km.
14.4], dove è appunto segnalato, nella relativa
descrizione, il bivio per lasciare verso destra in discesa la strada
principale, che invece prosegue in salita.
Si inizia quindi con un ripido tratto in salita su fondo sconnesso, anche se nel 2004
le due parti più ripide sono state cementate (perdendo parte del loro
fascino), tratto
che terminerà ben presto in vista delle prime case immerse nel
castagneto, dove la strada prima si addolcirà per poi farsi anche ben
battuta e agevole. Appena prima di scollinare, il fondo diverrà
asfaltato; la strada sarà fiancheggiata sulla sinistra da un muro di
contenimento che terminerà proprio nel punto di massima altitudine (dist.~0.6 Km –
alt.~850 m.), dove si potrà approfittare di una fontanella per fare
rifornimento d'acqua. Si proseguirà quindi in discesa su asfaltata, attraversando
località Cimitelle (FOTO 1) e quindi un nuovo castagneto e successivamente dei prati, sulla sinistra.
Un facile (un paio di
rampe ripide, ma brevi) e veloce (1.5 km totali, da aggiungere semmai
al chilometraggio di riferimento) ma interessante anello, che arricchisce ulteriormente il percorso attuale:
circa 150 metri dopo aver preso la discesa asfaltata dopo la
fontanella, c'è una cementata che sale tra i castagni (segnata come
strada privata); imboccata,
questa diverrà sterrata dopo un po' e seguita supererà un'ultima
casa nel castagneto per divenire subito dopo più stretta (qualche
metro sconnesso a scendere) e proseguire pressoché pianeggiante. Dopo
nemmeno 200 metri la via principale (questa e tra l'altro una via
della sentieristica locale identificata come B2, con qualche segno
giallo-rosso ancora visibile) da ignorare, scende scoscesa a destra su una ex stradina, divenuta oramai una sorta di fosso, via
terribile da seguire in bici, per 330 metri di autentica follia, che
sfocia più a valle sull'itinerario D1 o D2; la via che aggira
il monte invece prosegue pianeggiante per una cinuantina di metri
ancora, assottigliandosi, sale in due rampe ripide ma brevi,
abbastanza ravvicinate, tornando a farsi un po' più ampia, nel tratto
pianeggiante che poi, nel castagneto, va a confluire sulla sterrata fatta precedentemente in
corrispondenza delle prime case incontrate di Cimitelle, quasi
all'origine del percorso attuale.
Tornando invece sull'asfaltata... Proprio alla fine della striscia
prativa di sinistra, la strada compirà una doppia curva e
prenderà a salire per poche centinaia di metri, per scollinare
nuovamente, in corrispondenza di un'abitazione; appena dopo, subito
dopo aver superato un ampio curvone verso sinistra, in vista della
sottostante provinciale per I Prati, si lascerà la strada asfaltata,
invertendo in pratica la direzione, per prendere una stradina sassosa sconnessa, inizialmente in discesa (dist.~2.1 Km – alt.~845 m.), ma
che subito dopo salirà, portandoci all'altezza di un paio di
abitazioni. Si seguirà il percorso principale, che scenderà per
pochi metri ripido su tratto cementato, proseguendo poi su strada
sterrata, facile e in leggera discesa, superando poi una biforcazione,
dove si proseguirà mantenendo la principale che piegherà verso
destra e ci farà poi attraversare un castagneto; personalmente
considero questo tratto veramente bello: viene voglia di scendere e
sdraiarsi lì al silenzio e all'ombra delle piante.
Segnalo che alla
biforcazione appena precedente, anche la stradina che prosegue dritta
scenderebbe fino a ricongiungersi con l'attuale percorso, con sviluppo
pressoché identico (poche decine di metri in più) e difficoltà
paragonabile; basta mantenere la destra ad un successivo bivio e
prendere ancora verso destra una volta usciti sulla strada grande. Si
riprenderà il percorso originario al Km 4.2.
Subito dopo la
strada tornerà per un tratto dissestata, fino ad uscire su una radura
pianeggiante, che andrà attraversata, riprendendo la strada, sempre
dissestata, sul lato opposto. Questo sarà un tratto, brevissimo,
abbastanza difficile, più per l'aspetto tecnico, per via delle molte
pietre sporgenti, che per la salita. Al culmine di questa ci sarà un
tratto di pianura costeggiato sulla destra da un muro a secco (dist.~3.3 Km –
alt.~820 m.); proseguiremo quindi dritti in discesa, lasciando
località Tavola, superando sulla sinistra un paio di vecchie
costruzioni oramai abbandonate, testimonianza di presenza di
contadini e coltivazioni fino al dopoguerra. Il percorso si farà man
mano sempre più tecnico, diventando dopo una curva verso destra una
mulattiera e successivamente un sentiero molto stretto a causa della
vegetazione che di tanto in tanto lo invade (prestare attenzione a
quella ad altezza di viso). Dopo pochi metri di pianura si riprenderà
a scendere, superando anche un alto gradino naturale, per poi
proseguire su stretto sentiero che taglia la costa del monte in mezzo
ad una fitta macchia, anche se ora la vegetazione non è più un
problema, ma lo è la ripida discesa, soprattutto nei periodi in cui
questa è completamente ricoperta da un compatto tappeto di fogliame
(in questo caso alzerei il grado di difficoltà a 8) sul quale è praticamente impossibile fare presa per frenare. Fare
anche attenzione a qualche tratto in contropendenza laterale verso
destra. Dopo questo tratto più difficile, quasi esclusivamente in
discesa, si uscirà su una radura, attraversata da un'ampia strada
sterrata (dist.~4.2 Km – alt.~710 m.), sulla quale ci immetteremo
prendendola verso destra, dapprima in pianura, per poi scendere molto
ripida. Superato il tratto più ripido e che quindi può rappresentare
un minimo di difficoltà tecnica, la strada proseguirà con tratti
prevalentemente in discesa alternati ad altri brevi quasi pianeggianti,
fino ad avere termine nel punto dove si immetterà su uno dei tratti
cementati della strada principale che scende da località Lubrelle [rif.
Percorso D2 - Km. 15.7].
Nota: In blu sono segnalati i
tratti alternativi e/o opzionali non descritti però
dalla grafica (pianta e altimetria).
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