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Un breve percorso, per mezzo del
quale si va ad attraversare nel modo più diretto la propaggine
meridionale della dorsale Narnese-Amerina, salendo fino alla
sella rappresentata da località Croce San Valentino. Richiedono un
bel po' d'impegno i quasi 4 chilometri di continua salita che ci
faranno salire di quota per quasi 450 metri, con una pendenza media
quindi superiore al 10%. Si termina con una velocissima discesa nel
bosco sull'altro versante.
Sulla provinciale SP21 che provenendo dalla zona di Vascigliano di
Stroncone inizia a salire per Vasciano e S.Urbano appena dopo aver
compiuto una curva verso sinistra, si origina la sterrata che a
destra, costeggiando un fosso, punta diretta verso il sovrastante
paese di Sant'Urbano [rif.
Percorso E2 - Km. 9.9].
Dopo un primo tratto leggermente ascendente, la strada si
impenna notevolmente, facendoci dar fondo a buona parte delle nostre
potenzialità; va mantenuta la via principale senza grossi
problemi: i due bivi più "vistosi" sono entrambi a destra e
portano uno verso una casa e il secondo, proprio dove inizia il tratto
cementato, verso il cimitero (su asfalto). Manteniamo la cementata che
sale ancora per un po' dura, fino ad ammorbidirsi oramai prossimi al
paese, con fondo che cambia in asfalto, andando ad abbracciare una
porzione dell'agglomerato. Giunti su una piazza (dist.~2.2 Km –
alt.~430 m.) che collega in pratica
l'imbocco del paese alla provinciale, puntiamo verso quest'ultima,
attraversandola (sulla sinistra a margine di questa c'è una fontana
per rifornirsi eventualmente d'acqua) ed imboccando una ripidissima
cementata che aggira a destra una casa color kaki. Lungo questo primo
tratto di cementata incontreremo anche un cancello che sbarra la
strada, aggirabile però sulla sinistra; la strada prosegue
costantemente in salita, per gran parte sterrata, fino a scollinare in
località Croce San Valentino (dist.~3.8 Km – alt.~640 m.), caratterizzato
appunto da una croce a
margine della strada. Qui ci si inserisce su un'altra sterrata
(proviene da Itieli coma da percorso Ee) che
seguiamo verso destra lungo il crinale collinare, ma appena per poche
decine di metri, dato che la lasceremo a favore della prima sterrata
minore che si disgiunge verso sinistra prendendo subito a scendere ed
entrando nel bosco. Ci lasciamo una pozza d'acqua sulla sinistra e
alla successiva biforcazione seguiamo l'alternativa di destra che si
fa poi ancora più ripida. Questa, che bella liscia invita decisamente
a correre, seguita in tutto il suo sviluppo ci porta a confluire dopo
aver quasi spianato su un'altra sterrata (trattasi del percorso Eg
che scende anch'esso da Croce San Valentino, ma un po' più lungo) che
seguiremo verso destra. Dopo pochi metri troveremo la strada sarà sbarrata da
un cancello metallico, che però supereremo sulla sinistra
tramite un bypass sulla sinistra (dist.~4.7 Km – alt.~500 m.). Dall'altra parte termina già il
tratto in comune col percorso Eg, che prosegue a destra, visto che noi
seguiremo il ramo di sinistra che sale con una certa decisione, ma
solo per un breve tratto. Infatti presto riprendiamo a scendere, ci
inseriamo sul gomito di un'altra sterrata da proseguire nel tratto
discensivo, finchè giungiamo nel punto dove la sterrata piegando con
decisione verso destra a scendere vede innestarsi da sinistra un'altra
carrareccia, che rappresenta il percorso E2 proveniente da Poggio di
Otricoli e quindi la fine del percorso in questione [rif.
Percorso E2 - Km. 33.3].
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