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Percorso sicuramente
"contorto", sia come profilo altimetrico (nel suo piccolo)
che come scelta del tracciato, rispetto ad un più lineare e diretto
percorso automobilistico; però garantisce anche uno sviluppo di oltre
il 70% su tranquille sterrate di campagna e lontane dal traffico, se
si eccettua il chilometro che ci permetterà di raggiungere
Casteltodino provenienti da Montecastrilli; purtroppo il 2005 (anno
funesto per tante sterrate...) ha visto oltre 2 km di sterrata dopo
Casteltodino cadere sotto l'asfalto (modifica non riportata in
grafica); così come è avvenuto successivamente per tutta una lunga porzione
iniziale (interamente seppellita sotto tonnellate di cemento) e un
nuovo tratto, ora tutto asfaltato, tra Montecastrilli e Casteltodino.
Unico tratto appena leggermente ostico al km 3.4: decisamente
campestre!
Il tracciato ha origine lungo la strada provinciale che da Amelia
porta a Montecastrilli [rif. Percorso
G1 - Km. 23.4] , nel punto dove, oramai prossimi a
quest'ultimo, ha inizio il tratto in discesa che ci farebbe scendere
verso il paese; da qui si stacca sulla sinistra un'ampia strada
cementata (sterrata fino al 2004) che va imboccata (dritti invece si prosegue su percorso G1).
Si mantiene la cementata, che nel primo tratto costeggia la sottostante
provinciale, per circa un chilometro e mezzo, quando incontreremo un bivio: dritti
(appena poco più avanti si scorge quella che era in passato una piccola chiesa a margine
sinistro della
strada) si proseguirebbe verso il paese di Castel
dell'Aquila (bella e piacevole opzione per allungare
ulteriormente su questa comoda e facile via di campagna, più avanti
sterrata); tra l'altro da questo ramo proviene l'itinerario Gc,
mentre noi piegheremo a destra prendendo in discesa ancora su
cementata e attraversando
anche un brevissimo tratto di boscaglia. Si manterrà questa strada
fino a uscire di nuovo sulla provinciale per Montecastrilli (dist.
~2.9 Km – alt. ~360
m.), inserendoci in questa proprio nel pieno di un curvone, dove
prenderemo verso sinistra in discesa, ma che abbandoneremo di nuovo
dopo circa 250 metri, nel punto in cui la strada piegherebbe
leggermente sulla sinistra, mentre noi proseguiremo in pratica dritti,
imboccando la strada sterrata che in salita si stacca sulla destra.
Visto che quello che segue
è un tratto campestre che potrebbe essere non gradito a tutti,
segnalo che si può bypassare, proseguendo l'asfaltata fino al
successivo quadrivio, dove si dovrà prendere a destra e pochi metri
dopo di nuovo a destra su sterrata che sale, andando a riprendere il
percorso al km 3.9.
Dopo ulteriori 250 metri, subito prima di arrivare ad una casa situata
sul
margine sinistro della stradina, la lasceremo, piegando a sinistra in
discesa su un breve double track che ci farà scendere fino a margine
dei campi sottostanti. Giunti in fondo si prosegue verso sinistra,
seguendo la debole traccia su fondo erboso, puntando sulla stradina
che riappare davanti a noi, evidenziata dagli alberi che le fanno da
contorno; qui in caso di piogge recenti si potrebbe avere a che fare
con un fondo leggermente sconnesso e acquitrinoso e non di rado il passaggio
e reso un po' complicato dai residui della potatura degli alberi a
margine della via. La stradina
riprenderà leggermente a salire, incassata rispetto ai terreni
circostanti, per poi uscire dopo breve su una stradina più ampia
e comoda che sale da sinistra (l'alternativo sopra descritta) da
prendere verso destra. Mantenendo la principale e seguendola quindi
verso sinistra ad un bivio che si incontrerà dopo circa 300 metri, ci
troveremo in pratica ad aggirare in lontananza il paese di
Montecastrilli che potremo scorgere alla nostra sinistra; dopo essere
saliti ulteriormente con la strada che serpeggia stretta tra un paio
di vecchie case, giungeremo ad un quadrivio dove prenderemo il ramo
più a destra, per poi tornare dopo poche centinaia di metri su
asfalto, su una zona di nuova costruzione di Montecastrilli:
Sant'Egidio. La strada spianerà e noi prenderemo la via omonima,
prima a sinistra che scende sempre asfaltata, passando davanti alle
case a schiera, per poi alla successiva biforcazione prendere a
sinistra, puntando ora verso il nucleo del paese di Montacastrilli,
uscendo sulla strada principale da prendere verso destra (direzione
Casteltodino), ma che lasceremo subito dopo appena poche decine di
metri, prendendo a sinistra, come a voler entrare in paese
(dist. ~5.9 Km – alt. ~395 m.). Troveremo sulla destra, appena prima
della caserma dei Carabinieri, via Fermi che sale e che ci porterà in
poche centinaia di metri su una nuova strada che presa verso destra,
era fino a poco tempo addietro sterrata, ora asfaltata. Seguita per circa 700 metri terminerà sulla
provinciale per Casteltodino, che imboccheremo nella direzione di
provenienza per raggiungere il suddetto paese. Giunti in pieno centro
(dist. ~8.0 Km – alt. ~425 m.) la strada si divide: un ramo piega a
sinistra per Acquasparta, mentre uno prosegue dritto scendendo, per
San Gemini; noi prenderemo quest'ultimo, da lasciare però dopo poche
decine di metri, quando la provinciale piega verso destra, mentre noi
imboccheremo, proseguendo in pratica dritti, una stradina alberata
sempre asfaltata. Seguendola, supereremo
vocabolo la Torre, (una volta via sterrata) fino a giungere al punto in cui
termina l'asfalto recente, punto in cui però la lasceremo (dist.
~10.9 Km – alt. ~335 m.), (dritti
ci porterebbe comunque e più direttamente e comodamente alla stessa
meta) trovandoci sulla sinistra una coppia di strade sterrate
che si staccano assieme; prendere quella più a sinistra che scende
abbastanza ripida per un breve tratto per poi, riprendere a salire e
appena dopo dividersi: seguiremo il ramo di destra, puntando verso un
casolare grigio. Superato questo, dopo alcune centinaia di metri si
tornerà su asfalto, si supererà sulla destra un allevamento di
animali, per poi scendere leggermente fino al punto in cui lasceremo
anche questa stradina, che ci porterebbe direttamente verso il paese
di Acquasparta
(dist. ~12.250 Km – alt. ~320 m.), per imboccare a destra una piccola
sterrata che dopo pochi metri andrà presa verso sinistra (il ramo di
destra porta ad una casa) in ripida discesa, al termine della quale,
dividendosi di nuovo, si prenderà verso destra. Il fondo di questo
tratto sarà proprio in terra, quindi tenerne conto in caso di piogge
recenti. Si attraverserà un piccolo fosso e ci immetteremo appena
dopo su un'altra strada da prendere verso sinistra, strada che ci
porterà in breve sull'asfaltata che scende verso sinistra, direzione
che seguiremo, su un'altra asfaltata (quella lasciata al km 10.9) che presa ancora verso sinistra,
ci porterà sulla SP Tiberina, dove ha termine in nostro
percorso [rif. Percorso A3 - Km.
17.3]; a sinistra a poche centinaia di metri c'è
Acquasparta, mentre a destra ad alcuni chilometri San Gemini.
Nota: In blu sono segnalati i tratti
alternativi e/o opzionali non descritti però dalla grafica (pianta e
altimetria).
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