PERCORSO Nf
Castagnacupa-Cerqueto-M.te Cormelano-Pompagnano-Spoleto
AREA GINNICA


Lunghezza: ~10.5 Km
Altitudine max: ~890 m s.l.m.
(disl. tot. discese ~600m)
Tempo percorrenza indicativo:  ~50'
Difficoltà: Difficile (indice 8)


gps

DATA: Agosto 2009 

 

Questa è una delle varie possibilità che ci sono per avere accesso a Spoleto (e poi ai suoi monti), partendo dai dintorni di Terni; in particolare questa può essere valida trovandosi in Val Serra. Risalendo a Castagnacupa, si ha la possibilità di raggiungere la cittadina del festival dei due mondi, con direttrice diretta nord-est, via Pompagnano, scendendo a questa località dopo aver toccato Catinelli, oppure come da percorso qui descritto, mettendoci un po' di "pepe", usando il monte Cormelano come trampolino di lancio, un monte che sfiora i 900 metri, abbastanza duro da conquistare, con le ultime rampe decisamente ripide a cui segue una altrettanto ripida discesa che ci fa perdere quasi 400 metri di dislivello in circa 2 km di sviluppo. Poi seguono gli ultimi chilometri su asfalto fino a Spoleto, che scorrono via veloci, essendo tutti in discesa.

Punto di riferimento per l'origine del percorso è appena sotto l'abitato di Castagnacupa, esattamente dove la via asfaltata che sale dalla Valserra, scollina per proseguire verso Catinelli o Montebibico e verso sinistra si stacca la via di ingresso alla frazione [rif. Percorso B2 - Km. 24.0].
Scendiamo seguendo l'asfaltata che, dopo aver lasciato a destra la via che scende dall''Acetella, spiana proseguendo in direzione nord-est, via che però abbandoneremo già dopo poche decine di metri, in corrispondenza della chiesetta di San Biagio, scendendo per la stretta carrareccia di sinistra, leggermente dissestata. Seguiamo questa nel suo sviluppo maestro, che non implica possibilità di errore; l'unica biforcazione che si ha al km 1 è uno sdoppiamento temporaneo di pochi metri. Si sale fino al km 1.7 dove inizia la discesa verso Cerqueto, su fondo in po' irregolare,che si concluderà appunto con l'arrivo al piccolo borgo disabitato. Qui la via principale piega a sinistra penetrando tra le case, mentre noi seguiremo la via che a destra prende a salire, presentandoci una biforcazione dopo alcune centinaia di metri, dove manterremo la sinistra ancora a salire, cosa da ripetere appena dopo, con una porzione a seguire che sarà con fondo dissestato, da seguire fino al punto in cui dovremo lasciare questa via ,dove prosegue il percorso Ng (dist. ~3.2 Km - alt. ~800 m.), a favore di una più debole che sulla destra affronta questo versante del Cormelano in maniera decisamente diretta. Dopo le prime decine di metri ancora abbordabili, su costa senza vegetazione, si entra in una porzione boschiva e qui inizia il tratto finale molto duro, ancora più severo, un centinaio di metri più avanti, oltre che per la pendenza rilevante, per una certa irregolarità del fondo, dipendente dall'intensità delle ultime piogge, costituito in qualche zona da scaglie marnose non compatte. Superati in breve i 100-200 metri di pendio più duro, il profilo si addolcisce un po', oramai prossimi alla sommità, dove poi la traccia, debole ma ancora evidente, si assottiglierà, spianando, serpeggiando tra i cespugli, con un'ultima porzione in double track sulla quota massima del Cormelano.
Colto il bel panorama verso sud, sull'Acetella, proseguiamo sulla traccia che ora scende, costituita in questo frangente da un breve ma divertente single-track, filante e sinuoso tra la vegetazione; nel punto in cui si va a risalire qualche metro, si incontrerà una piccola area attrezzata (!!), un po' in stato di abbandono, ma attualmente ancora fruibile, volendo, per esercitare anche il resto del fisico, dopo tanto pedalare! Seguono un centinaio di metri in discesa facile, per poi, giunti ad una minuscola radura, compiere una brusca virata a destra, per imboccare una traccia in forte pendenza e sconnessa, che poi si allargherà un po', da mantenere nel suo sviluppo principale. Scendendo questa si sdoppierà, per ricongiungersi appena dopo, sempre molto ripida, tornando però con fondo agevole dopo poche centinaia di metri. Superata una radura con una carcassa di vecchio autobus sulla destra e superata una sottile porzione dissestata, ci inseriremo su una nuova carrareccia (dist. ~5.1 Km - alt. ~710 m.), dove manterremo in pratica la direzione a scendere, incontrando una biforcazione dopo un centinaio di metri, con il ramo di destra, da ignorare, che rappresenta un'alternativa per scendere a Pompagnano, penetrando nel paese dalla parte alta. Manteniamo la nostra carrareccia che prosegue costantemente a scendere, ignorando quindi un'altra via che si collega da sinistra dopo alcune decine di metri, con fondo un po' irregolare, ma tutto sommato percorribile senza troppi affanni, incontrando una nuova diramazione verso sinistra dopo ulteriori 300 metri, che altro non è che un by-pass alla via principale, che seguiremo, che appena dopo compie un brusco gomito sinistrorso, vedendo il by-pass ricollegarsi di sinistra. Scartata una ulteriore via di destra appena di seguito, con la carrareccia da mantenere che piega a sinistra, non resta che mantenere il ramo principale di questa, superando un ricovero recintato per cani (che si faranno sentire al nostro passaggio) per poi sfociare su un'ampia carrareccia, che a sinistra sale verso C.se Agliano e Meggiano, mentre noi ne seguiremo il ramo di destra, invertendo in pratica la direzione. Gli ultimi 500 metri di stradone bianco di tutto relax, che poi compiendo un gomito sinistrorso finale, alle porte di Pompagnano, si inserisce sulla via asfaltata (dist. ~6.9 Km - alt. ~500 m.) che dalla statale Flaminia, porta a detta località. Seguiamo l'asfaltata in discesa, lasciandoci Pompagnano alle spalle; in 2.4 km saremo sulla statale Flaminia che seguiremo verso sinistra, direzione Spoleto, e fatto un altro chilometro su questa giungeremo all'altezza del bivio (a destra) per Mustaiole e Sustrico, punto di collegamento per l'eventuale prosecuzione su percorso N4 [rif. Percorso N1 - Km. 25.9].

Nota: In blu sono segnalati i tratti alternativi e/o opzionali non descritti però dalla grafica (pianta e altimetria).  



 

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