PERCORSO Sd
Piani di Ruschio - Greccio - Casale - San Pastore
 
CAMMINO DI FRANCESCO


Lunghezza: ~8 Km
Altitudine max: ~950 m s.l.m.
(disl. tot. discese ~510m)
Tempo percorrenza indicativo:  ~35'
Difficoltà: Media (indice 5)


gps

DATA: Marzo 2013 

 

Semplificazione e accorciamento del percorso S3, almeno nella sua parte discesistica visto che la discesa verso la piana reatina è anche in questo caso si ripida, ma su una comoda selciata con qualche basso gradino, più o meno alla portata di chiunque, che toglie almeno una decina di chilometri all'anello principale. Percorso che va per gran parte a sovrapporsi ad uno dei percorsi del Cammino di Francesco ed essenzialmente si può dividere in tre parti (non uguali): una prima di tutta tranquillità a risalire i Piani di Ruschio fino al confine con il territorio laziale, da dove inizia la seconda parte totalmente discensiva quasi interamente su selciata, proseguendo poi, dopo aver superato la frazione di Casale, con la parte più variegata, per un continuo susseguirsi di salite e discese,fino ad agganciarsi al percorso principale proprio di fronte al Convento di San Pastore.

Risalendo i Piani di Ruschio, tramite percorso S3, prima che questo si vada ad infilare nel bosco, piegando a sinistra, con un breve tratto con fondo decisamente ostico, possiamo individuare una debole traccia sul prato che si stacca sulla destra della carrareccia, traccia che va seguita come origine del percorso [rif. Percorso S3- Km. 1.2].
Il sentiero, molto poco visibile nei primi metri, ci farà passare sotto un acero, tenendoci alla sinistra dell'ampia striscia prativa dei prati, appena a margine del bosco che ci troviamo sulla sinistra, seguendo a fatica la debole traccia, facendoci guidare più che altro dai varchi tra i cespugli. Dopo poche centinaia di metri, il sentiero un po' più marcato penetra appena all'interno della macchia, facendosi un po' ondulato, impennandosi per qualche metro e piegano poi bruscamente a destra, andando a scavalcare una selletta e scendendo poi serpeggiando tra rocce e cespugli a puntare, usciti dal bosco, verso una vicina altura. Possiamo aggirare questa sulla destra, oppure possiamo risalirla individuando una traccia di sentiero che appunto la risale, tagliandola a mezza costa e scendendo poi dalla parte opposta, dove intercetteremo l'evidente traccia che risale lievemente i Prati di Ruschio, superando di seguito un abbeveratoio, con la traccia non sempre visibile sull'erba, ma adottiamo come guida generale la sella di fronte, formata dai profili dei due monti Colle Tre Confini e Croce di Ruschio. Risalendo i prati intercetteremo la carrareccia principale che li solca (questa rappresenta già da ora il Cammino di Francesco) e possiamo restare su di essa per completare la lieve ascesa, oppure sfruttare i sentieri alla destra di questa se vogliamo qualcosa più variegato. Giungeremo quindi alla suddetta sella, con gli ultimi metri più ripidi, affacciandoci quindi con una splendida vista sulla piana reatina: Greccio, i laghetti, i monti reatini (FOTO). Inizia quindi la lunga e ripida discesa, resa comunque abbastanza sicura dal fondo ben consistente, essendo stato da oramai diversi anni lastricato con una selciata che permette, per i più audaci, anche la percorrenza in senso contrario. La via, interamente nel bosco (FOTO), scende per una prima porzione rettilinea, in direzione sud-est, vedendo (poco visibile per la verità) il ricongiungimento da sinistra del percorso Dl, e iniziando poi dopo alcune centinaia di metri un andamento decisamente più sinuoso, con stretti e ripidi tornantini; soprattutto in questa porzione va prestata attenzione ai possibili pellegrini che la percorrono, soprattutto nella bella stagione. Su un gomito destrorso si staccherà a sinistra l'evidente sentiero (prosecuzione del percorso Dl) che permette di scendere direttamente al santuario di Greccio, mentre noi, per il percorso attuale, continueremo a seguire la via selciata che dopo 200 metri termina, lasciando il posto ad un'ampia carrareccia. Seguiamo questa nel suo sviluppo principale, lasciandola dopo quasi 300 metri, a favore di un viottolo che si stacca a sinistra, scendendo nel bosco (se si vuole andare più direttamente, va mantenuta allora la carrareccia, via Stroncone, che dopo poche centinaia di metri diviene asfaltata). Il viottolo scende compiendo due gomiti ad angolo retto, facendosi un po' più scosceso e sassoso nel finale, fino a terminare, divenendo una piccola strada asfaltata che in poche decine di metri sfocia sull'asfaltata che a sinistra scende verso il Santuario di Greccio (merita una visita!) e a destra risale verso il paese omonimo, via che noi seguiremo. Dopo 750 metri vedremo ricongiungersi da destra via Stroncone, punto in cui c'è anche una fontana per rifornirsi d'acqua (dist. ~4.4 Km - alt. ~630 m.); proseguendo verso sud per altri 300 metri, lasceremo la via che proseguirebbe a salire verso Greccio, di fronte a noi, poco lontano, seguendo un'asfaltata minore che si stacca a sinistra. Questa dopo pochi metri si biforca e ne seguiremo il ramo di sinistra sterrato, via che entra nel bosco scendendo decisa (abbastanza fangosa nel caso di piogge, come del resto per gran parte del seguito), dividendosi dopo 400 metri; mentre la principale prosegue scendendo dritta, noi opteremo per la via di destra, che dopo essere salita per qualche metro spiana, per una successiva porzione di continui sali-scendi. In corrispondenza di uno strappo più intenso ignoreremo una secondaria che si stacca a sinistra, mentre 200 metri dopo ci andremo ad inserire su altra via da seguire a sinistra in discesa (dist. ~5.7 Km - alt. ~600 m.), con fondo irregolare, soprattutto se ha piovuto, che ci presenterà un nuovo tratto ondulato per poche centinaia di metri, quando, piegando bruscamente a destra e ignorando una minore di sinistra, sale intensa brevemente, per poi fiancheggiare una recinzione, scendendo infine passando accanto ad una casa. Termineremo la discesa su un'asfaltata secondaria (via Pie' di Greccio) che seguiremo nel senso d'imbocco, proseguendo su questa, che dopo essere risalita brevemente, scende collegandosi all'asfaltata principale che sale dalla piana reatina verso Greccio e che seguiremo verso destra in salita  (dist. ~7.3 Km - alt. ~530 m.). Dopo 300 metri all'origine di un tornante destrorso lasceremo questa asfaltata tornando sul percorso del Cammino di Francesco, seguendo la via asfaltata di sinistra (via San Pastore) che scende e dopo 150 metri lascia il posto ad una sterrata leggermente sconnessa che scendendo ancora compiendo un gomito verso destra, scartando una minore a sinistra, risaliamo per gli ultimi metri che ci portano al cospetto dell'Abbazia di San Pastore (FOTO), congiungendoci al percorso S3 [rif. Percorso S3- Km. 20.5].



 


* Riferimento chilometrico indicativo

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