PERCORSO Ta
Lorino - San Pietro in Valle - Macenano - Colleponte - Umbriano

SAN PIETRO IN VALLE


Lunghezza: ~10.8 Km
Altitudine max: ~805 m s.l.m.
(disl. tot. salite ~400m)
Tempo percorrenza indicativo:  ~1h 5'
Difficoltà: Difficile (indice 7)


gps

DATA: Giugno 2009 

 

Questo percorso permette di collegare la zona compresa tra Nicciano e Lorino (frazioni di Ferentillo) al fondo della Valnerina in zona Macenano, passando per l'Abbazia di San Pietro in Valle, tramite una scoscesa carrareccia, seguita da un'ulteriore interessante appendice che prevede il passaggio per l'antico borgo abbandonato di Umbriano, per mezzo di un sentiero non proprio agevole, ma comunque fattibile e comunque opzionale. Lungo l'ascesa a Lorino di incontrerà, con possibilità di sfruttarlo, un sentiero alternativo a quello proposto dal percorso T1 per scendere a Gabbio e quindi direttamente a Ferentillo.

Lungo l'asfaltata che sale da Nicciano verso Lorino, si ha un gomito destrorso, punto in cui si inserisce da sinistra, una carrareccia, che scende dall'eremo di San Girolamo; questo è il punto di riferimento per la partenza  [rif. Percorso T1 - Km. 23.6].
Prendiamo il ramo di asfaltata che sale verso Lorino, che, fatta per 800 metri, ci presenterà sulla destra una piccola carrareccia che si trasformerà poi in un divertente sentiero che dà la possibilità di scendere direttamente a Gabbio, attraversandolo, alternativo a quello del percorso T1, che invece gli passa sotto. L'asfaltata ripiegherà poi su se stessa, cosa che rifarà altre due volte prima di giungere a Lorino, lasciandoci scorrere la piccola chiesa sulla destra (FOTO) e attraversando la piccola frazione, superando subito di seguito due fonti sul margine destro della strada, che diverrà poi sterrata. Si proseguirà a salire incessantemente, ma in maniera più che abbordabile, superando un'altra fonte (poco affidabile perchè spesso in secca), fino a scollinare (dist. ~3.0 Km - alt. ~805 m.), per poi proseguire in lieve discesa, fino a giungere ad un bivio su una pineta, dove un ramo, da ignorare, sale a sinistra a margine di un lembo di questa, mentre noi seguiremo quello di destra che prende a scendere, con discreta pendenza e fondo leggermente dissestato. Tutta la discesa sarà caratterizzata dalla pendenza mediamente consistente, il che significa che a tratti meno pendenti, ne seguiranno altri più severi, in particolare una breve porzione dopo aver superato il km 4.1, che abbinerà alla pendenza un fondo più friabile e rovinato. Il superamento di un cancello e di alcune successive stalle, segna la fine del tratto più difficile, pur sempre proseguendo in forte discesa; proseguiremo a scendere sulla via principale, oramai in vista della sottostante Abbazia di San Pietro in Valle (FOTO), scartando un'altra carrareccia che si stacca sulla destra in corrispondenza di un tornante sinistrorso, mentre poco sotto supereremo una recinzione tramite l'apposito cancello. Giunti in vista del piazzale adibito a parcheggio a servizio dell'Abbazia, anzichè scendere verso questo, seguiamo la via che sale sulla sinistra (dist. ~5.7 Km - alt. ~370 m.), bordata da una staccionata, che ci condurrà al cospetto della chiesa, che passeremo sulla sinistra, superando i pochi gradini sotto all'imponente campanile. Superato oramai il complesso, possiamo o scendere i pochi gradini sulla destra che ci portano sul viale sottostante, oppure manteniamo la via che diviene uno stretto sentiero che si fa largo tra la vegetazione, raccordandosi al viale poco più avanti. Lasciandoci oramai alle spalle San Pietro in Valle, la via tornerà dopo poco asfaltata, scendendo verso la parte alta di Macenano, dove superata la piazzetta con una fontana di acqua, proseguiremo in direzione nord, per poi ripiegare di 180° fino a scendere sulla statale Valnerina, dove proseguiremo mantenendo la direzione sud e giungendo in breve all'ingresso di Macenano basso, punto in cui lasceremo la statale, per scendere sulla sinistra verso Colleponte, sempre su asfaltata che ci permetterà di superare il Nera; teniamo la destra, con la via che subito dopo sale piegando a sinistra, ma che lasceremo dopo pochi metri, prendendo la via di destra per Umbriano, che dopo un centinaio di metri circa diviene sterrata (dist. ~8.5 Km - alt. ~270 m.). Fatte poche decine di metri la via si biforca; chi non vuole affrontare la successiva ripida via per salire ad Umbriano, l'attraversamento del borgo abbandonato diroccato e il successivo sentiero potenzialmente un po' impervio per vegetazione in alcuni periodi dell'anno, può pure prendere a destra, direttamente per Ferentillo; altrimenti che vuole mantenere il percorso descritto fino al suo epilogo, prenderà a sinistra. Subito di seguito si sdoppia ancora, con la destra da scartare perchè privata, proseguendo a salire con una certa severità; alla successiva separazione proseguiremo invece dritti, con la pendenza che ora cala un po', per poi prendere appena di seguito il sentiero che si origina sulla destra (dritto un cancello sbarra la strada ad una proprietà), mente 200 metri dopo ancora una biforcazione, dove, ignorata la via di sinistra che sale sconnessa, seguiremo quella pianeggiante di destra, costituta da un sentiero facile per una prima porzione. Dopo il tratto scorrevole, la via ci appiederà un paio di volte, non tanto perché s'impennerà notevolmente, quanto per le grosse rocce scalinate non superabili pedalando, nonchè un paio di gomiti ravvicinati, sempre in salita; un'ultima porzione facile ci porta a penetrare il borgo abbandonato di Umbriamo, con il sentiero che lo attraverserà, sconnesso perchè il fondo sarà costituito dai sassi presumibilmente appartenenti alle vecchie abitazioni in rovina (quindi occhio...). Uscendo dal borgo, scartiamo la traccia che sale a sinistra, proseguendo dritti, con il sentiero abbastanza agevole, anche se non mancheranno ancora altri passaggi su fondo sassoso e, per una breve porzione, vegetazione che in certi periodi può essere un po' invasiva. Proseguendo la percorribilità migliora, facendosi più scorrevole, se si eccettuano pochi metri con la traccia molto incassata nel terreno e alcuni altri che, a seguito di periodi piovosi, si possono trovare un po' acquitrinosi (nel vero e proprio senso della parola, con tanto di rane!), fino a terminare con un ultimo tratto filante in discesa, su una carrareccia (dist. ~10.4 Km - alt. ~325 m.), da prendere nel ramo discensivo. Non resta che mantenere la carrareccia che dopo nemmeno 100 metri compie un gomito destrorso, proseguendo a scendere fino a sfociare sulla facile sterrata che fiancheggia la sinistra orografica del Nera; a sinistra c'è Ferentillo a destra si torna a Colleponte  [rif. Percorso T1 - Km. 3.0].
Concludo segnalando un alternativa: 150 metri prima del termine della carrareccia a scendere, sulla sinistra, si stacca un sentiero che fiancheggia una proprietà sulla destra, delimitata da un filo spinato, che dopo essere risalito per alcune decine di metri, proseguendo poi dritti, su sentiero prima scorrevole, ma che poi ci presenterà poche decine di metri abbastanza impervi, per poi continuare a scendere su bella traccia che si concluderà anch'essa sulla facile sterrata del Nera, naturalmente più verso Ferentillo; il tutto per una lunghezza complessiva di poco più di 300 metri.

Nota: In blu sono segnalati i tratti alternativi e/o opzionali non descritti però dalla grafica (pianta e altimetria).  



 

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